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La News


Pellegrinaggio a Lourdes
Dopo le piacevoli gite turistiche e culturali alle isole e ai trulli, non poteva mancare un viaggio di devozione e preghiera quale è stato il pellegrinaggio alla Grotta delle apparizioni e dei messaggi affidati ad una privilegiata pastorella quattordicenne il cui nome è Bernadette Soubirous.
Siamo giunti a Lourdes, nella conca di Massabielle sulla sponda del Gave davanti alla rustica e miseriosa dimora scelta dalla Madre del Signore.
E’ un viaggio dal quale si ritorna intimamente trasformati.
E’ un luogo di dolore a di speranza. Di silenzio e venerazione.
Si accarezza la pietra levigata della roccia in profondo raccoglimento e tacita implorazione, mentre si percepisce appena il fluire dell’acqua miracolosa che alimenta le fontanelle e le piscine delle abluzioni. In alto si erge la basilica dalle guglie svettanti.
Durante tutto il giorno si susseguono solenni cerimonie. Il rito della Via Crucis precede le liturgie
nell’ampia basilica di San Pio X. Davanti alla Grotta la preghiera è contemplativa e silenziosa, mentre la recita del Rosario è una funzione collettiva durante la fiaccolata notturna che si snoda nel vasto piazzale antistante la basilica.
E’ un distacco dal mondo circostante in un’atmosfera di elevazione spirituale.
La visita al mulino gestito dal padre mugnaio e luogo di nascita di Bernadette rientra nell’itinerario
del secondo giorno del pellegrinaggio. E’ un’abitazione modesta ma dignitosa che la famiglia, però, dovette abbandonare quando, per una serie di avverse circostanze, cadde nella miseria più nera.
La ragazza e suoi cinque fratelli trovarono ospitalità in un tugurio buio e malsano che era stato adibito a carcere e reso disponibile dal trasferimento dei detenuti proprio per salvaguardarne la salute.
Nel convento delle suore abbiamo avuto modo di osservare esposti in una bacheca indumenti e oggetti appartenuti a Bernadette.
Pur mantenendo sempre vivo e preminente il carattere religioso del viaggio, un’aria di festa ha accompagnato la comitiva lungo tutto il percorso e il pernottamento a Sanremo, una delle località più belle della già incantevole Liguria.
Ogni qualvolta nei nostri ricordi appare quell’accogliente cittadella pirenaica che al volto religioso affianca una laicità un po’ forse eccessiva fatta di un complesso di alberghi, bancarelle e negozi, ci sentiamo in dovere di ringraziare e porgere le nostre congratulazioni ad Antonio De Marco che ci ha fatto vivere questa indimenticabile esperienza.

Donato Bloisi


News inserita da Donato Bloisi  lunedì 7 giugno 2010 ore 01.44



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