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a cura di Francesco Chiorazzo        

“Nurdinet(e)”

CLITOCYBE ODORA
(sinonimi: agarico fragrante - clitocibe profumata - agarico odoroso)
 

 
  LA STAGIONE: dalla fine dell’estate al tardo autunno. IL LUOGO: generalmente nei boschi di latifoglie e di conifere.  
  IL TERRENO: ricco di humus e coperto di foglie morte. LA DIFFUSIONE: Europa, America del Nord e Australia.  


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SI RICONOSCE PER:
il cappello che dapprima è convesso, quasi appuntito, e poi si appiena conservando un lieve umbone al centro circondato da una leggera depressione a corona; l’orlo è ondulato e asciutto mentre il resto del cappello è sempre umido e liscio.
Tipico di questo fungo è il colore, verde tenero sfumato in azzurro nella prima fase di sviluppo e infine di un verde più chiaro, sfumato in ocra o in giallognolo.
Qualche volta, l’umbone centrale conserva una decisa sfumatura bluastra, mentre in altri esemplari è l’umbone ad acquistare una tonalità ocra piuttosto vivace.
Le lamelle sono piuttosto rade, sottili e basse, leggermente decorrenti lungo il gambo, verdastre, con una leggera tonalità azzurrognola.
Il gambo non è molto alto, circa quattro centimetri, di forma cilindrica, con il piede un po’ ingrossato e ricoperto di lanugine bianca; lo stipite è di colore biancastro nel fungo giovane e di tonalità un poco più chiara del cappello negli esemplari ben sviluppati.
La carne è bianca, sfumata in verde, tenera nel cappello e un po’ fibrosa nel gambo che è pieno quando la Clitocybe odora è in fase di sviluppo e si fa cavo allorché il fungo è maturo.
L’odore di questa specie, tanto insolita per il suo colore, è dei più caratteristici e richiama quello dell’anice; il sapore è leggermente amarognolo.
 

SI PUO’ CONFONDERE CON:
la Clitocybe suaveolens che odora anch’essa di anice, ma è di colore bruno-ocra; vive sotto gli abeti e non viene raccolta e consumata perché non si danno notizie sulla sua commestibilità, anche se con ogni probabilità si tratta di una specie innocua.

 

SI CONSIGLIA:
di mescolare la Clitocybe odora con esemplari di altra specie perché questo fungo è talmente profumato da non poter essere cucinato da solo: qualche Clitocybe odora in un tegame di qualsiasi altra specie riesce oltremodo gradevole e dona a tutto il piatto un aroma particolare, che ricorda quello dei semi di finocchio.
 
  CURIOSITA'
la Clitocybe odora è nota anche come Viridis odora , a indicare la particolare sfumatura che la caratterizza; questa specie conta due “forme” : la Clitocybe odora forma “alba”, del tutto bianca e solo con una sfumatura verdognola, e la Clitocybe odora forma “viridis” con lamelle bianche che poi si fanno ocracee, mentre il resto del fungo è del tutto simile alla specie tipica da noi descritta.
Le due “forme”appena indicate sono commestibili purchè utilizzate secondo le indicazioni date per la Clitocybe odora.
 
IN CUCINA:
come abbiamo detto, l’agarico fragrante o “anicino” serve soprattutto come aggiunta aromatica, sia per i piatti di funghi poco saporiti e privi di profumo, sia per sughi e intingoli di altro tipo.
E’ particolarmente indicato per gli umidi a base di selvaggina e di maiale; si usa anche mettere qualche esemplare di questa specie all’interno dei capi che vengono poi cotti allo spiedo.
   


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