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Carbone (PZ). Benvenuti.

STUDI E RIFLESSIONI SU CARBONE E IL SUO MONASTERO

a cura di Donato Bloisi


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 -  5a Parte

 
 

 

          Abbiamo quasi concluso questa lunga chiacchierata tra scampoli di storia, cronaca, leggende e banalità ma, prima di andare a cena, è opportuno dare una scorsa ai dati statistici riportati  nel censimento  del 1853, unico documento che riveste carattere di ufficialità.

La popolazione di Carbone, che in un periodo di considerevole prolificità  aveva raggiunto le 2556 anime, nell'anno del censimento ne conta 2320. Ne fanno parte anche dieci preti ed otto frati. I contadini sono 1712; gli altri sono artigiani e possidenti. Dal 1843 al 1852  i nati sono stati 781, i morti 830. 
          Si contano 5000 capi tra pecore e capre, 300 maiali, 240 buoi, 8 giumente, 3 cavalli, 10 muli e circa 100 asini.

          Si semina canapa  e lino e da non molto ci si dedica alla produzione  di patate. Abbondano le piante di gelso e quindi molti praticano l'arte della bachicultura.

          Acquista notorietà Pietro Innecco per la perizia con la quale esegue geniali innesti per le svariate qualità di frutta.

          Vi sono quattro frantoi e quattro mulini  di cui uno alimentato dalle acque del Serrapotamo. E ancora: due farmacie, tre botteghe di generi vari, due privative  che si forniscono a Moliterno, ed un albergo.

          Una parvenza di attività commerciale  si verifica in occasione delle due fiere, quella di S.Elia, il 20 luglio, e quella del terzo sabato di ottobre.

          Dalla ricorrenza di S. Lucia, e per qualche settimana,  si svolge ogni lunedì un mercato di suini, in località Convento.

          Il censimento sfoggia una ricca galleria di personaggi illustri di origine carbonese  tra cui i giuristi Nicola e Francesco Paolo de Clemente; il già ricordato naturalista Pietro Innecco; il chimico e minerologo Felice Crocchi; l'avvocato Pietro Ciancia  e Giacomo Castelli, consigliere del Sacro Regio Consiglio, sotto il regno di Carlo III. Carlo e Bonifacio Rocchi, fratelli del professore Gerardo, monaco benedettino, versato in filosofia e matematica ed autore di due volumi di algebra, fisica e morale. Francesco, altro fratello di Gerardo, professore di letteratura italiana  nel reale collegio militare dell'Annunziata. Il loro padre  Giovanni, titolare della giurisdizione criminale affidatagli dal Parlamento  nel 1780. All'epoca del censimento  sono viventi: Pietro Crocchi, chimico e botanico; il professor Marcello Spena ed il dottor Francesco Paolo Castronuovo, giurista, sindaco di Carbone ed insegnante di diritto, la cui scuola, con sede nel suo domicilio di Carbone, è frequentata anche dal futuro ministro dell'agricoltura Pietro La Cava.

Godono di rispetto le famiglie:
Spena,Cascini, De Nigris, Ciancia, Cataldi, Chiorazzo, Crocchi, Castrouovo, Castelli e Capalbo.

    Ma mentre l'Europa  scopre più avanzati modelli di civiltà,le nostre popolazioni,affette da un cronico immobilismo,respingono il pur minimo soffio di modernità,fino all'ultimo conflitto mondiale.

          Si crede ancora di scorgere nelle macchie lunari il viso di una entità mostruosa e ostile alla quale i carbonesi hanno imposto addirittura  il nome : Marcòfilo.

          E' tempo  in cui l'amore  si manifesta stando seduti accanto al focolare  a digerire la presenza uggiosa di tutto il parentado, mentre l'innamorato più temerario, con furtiva delicatezza, accarezza con la punta della propria scarpa la mascherina della scarpa di lei...... Messaggio cifrato di recondite intese.

          Quando, a tarda sera,qualche spasimante, dopo aver "fatto l'amore", che consisteva nell'aver trascorso un paio d'ore in casa della fidanzata, si fermava a scambiare quattro chiacchiere  nel nostro gruppo, c'era sempre qualcuno  che, in vena di scherzi, azzardava una domanda sottovoce: A cumpè, mo'  maia dici..... dai  tucchèt  u péde  a zita ?"      Dopo un profondo sospiro  e un attimo di esitazione, la risposta più  frequente era : "Ma chi buoi tucchè... cumpè...  chi buoi tucchè....... chè dè tutti li sere c'é a curte sident."

 
     
 

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